I primissimi spettatori del Teatro Sociale riaperto e vestito di nuovo, non potevano che essere i bambini e le bambine che vivono in grande e alla grande tutto quello che ruota attorno ad una mattina in teatro: dall’arrivo mano nella mano, all’accomodarsi su poltrone giganti con la voglia e l’impazienza di riempirsi gli occhi di meraviglia, buio in sala, un tempo di sospensione ma densissimo tra risate e applausi per uscire dalla porta con cuore gonfio, passi lenti ed emozioni sincere, mano nella mano.
Ma sabato e domenica è successo qualcosa di speciale: in tutte le persone che abbiamo avuto il piacere di ri-accogliere a casa abbiamo rivisto gli stessi, identici occhi e cuori bambini.
Grazie. Grazie perché in questi mesi come da 11 anni a questa parte non ci avete fatto mai mancare l’affetto e il supporto. La voglia di tornare qui in questo gennaio l’abbiamo sentita come non mai.
Non è stato semplice seguire tutti i passi, incastrare ogni pezzo di puzzle, prendersi cura di tutti i dettagli a cavallo di questa macchina che corre sempre più rapida e impegna giorni, spesso notti e occhiaie…ma poi il cuore di infiamma nel vedervi così tanti, così belli.❤️🔥
Grati per avervi rincontrato o per avervi conosciuto per la prima volta. Grazie a chi ci ha pensati e sostenuti, a ci ha aiutati, a chi ha reso possibile questa riapertura, a chi ha reso realizzabili due repliche di questa prima di Stagione.

Last but not least, super grati e orgogliosi di aver condiviso questa casa con un Artista come @stefano.fresi e tutte le persone meravigliose accanto a lui: professionalità, bravura e gentilezza sono le parole che hanno risuonato come un eco fuori e dentro la scena. Grazie!
Applausi a questo rinizio, a Dioggene, ma soprattutto a voi che rendete reali le follie di questi quattro spettinati che non si riescono mai a fare una foto in posa.
È proprio vero che il Teatro rigenera.💙
Buon Teatro a tutte e tutti noi.🌷

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